.
Annunci online

urano
ti accorgi delle cose belle della vita solo quando le hai perse.
 
 
 
 
           
       

 
25 maggio 2005

ASTRONOMIA-ASTROLOGIA 1-0

Ieri il TG2 alle ore 13.30 ha comunicato che l'Unione Astrofili Italiani ha proposto un disegno di legge che vorrebbe obbligare che su tutti gli oroscopi, quindi sia quelli vari sui giornali, sia quelli trasmessi in radio o tv, a specificare in maniera esplicita che le cose scritte non hanno alcun fondamento scientifico, e che quindi devono essere prese con tutto il buon senso possibile. Sono ormai parecchi anni che l’Unione Astrofili Italiani ha intrapreso la “battaglia” per limitare il diffondersi del fenomeno dell'astrologia e sembra che forse adesso si comincino a vedere i primi risultati di tanto lavoro informativo effettuato.

L'idea è sintetizzabile in poche battute: da tempo ormai siamo abituati a leggere su tutti i pacchetti di sigarette avvisi che sottolineano in maniera esplicita ciò che tutti sappiamo perfettamente:
"Il fumo uccide". A tal proposito l'Unione Astrofili Italiani ha proposto che tutti gli oroscopi vengano allo stesso modo accompagnati da un'esplicita sottolineatura di ciò che tutti sanno perfettamente: "Non c'è (purtroppo aggiungo io)  nessuna certezza che quanto scritto accada davvero nel futuro dei lettori". O in altri termini: "Le previsioni astrologiche sono basate su elementi e deduzioni che mancano di riscontro scientificamente fondato", come precisato nella proposta di legge che riporto più in basso.


Ma c’era effettivamente bisogno di una simile proposta di legge? Sembra proprio di sì, purtroppo, perché circa 4 milioni di persone in Italia credono per davvero negli oroscopi: lo leggono la mattina sul giornale prima di uscire e agiscono in conseguenza a ciò che c'è scritto...   (no comment!!!)

La non conoscenza, in generale, è una brutta bestia, con l’ignoranza siamo tutti facilmente indirizzabili e controllabili.
Principalmente io cerco di divulgare le idee "giuste", ma a volte, più per sconforto che per rabbia, mi viene da dire: "ma chi se ne frega, rimani nel tuo brodo primordiale di ignoranza, se vuoi essere ignorante sono cacchi tuoi!".
Tutto questo perché vedo che viviamo in una società in cui è più importante "apparire" che "essere", in cui l'unica cosa importante è il successo, in cui esiste un'unica vera religione che venera un unico vero Dio, il "Dio Soldo", le aziende in cui noi stessi lavoriamo, quelle che ci forniscono i servizi, alcuni nostri colleghi di lavoro, le persone (tranne i veri amici) che ci circondano, lo stato stesso, cercano di fregarci in qualsiasi modo, lecito o non lecito che sia.

E allora non è forse meglio "sprecare" energie a favore di noi stessi per studiare, acquisire maggior conoscenza, imparare a "sopravvivere" in questo mondo del cavolo, e lasciare gli altri nelle mani del lupo? 

Se io vedo più in là degli altri, perché non approfittarne per averne i benefici? Tanto da loro non siamo considerati altro che "merce sacrificabile..."


Benvenuti nel mondo dei furbi e dei profittatori!!!

(A volte mi piacerebbe essere così cinico come mi sono descritto, ma purtroppo (o per fortuna) non lo sono!). 

 

Proposta di legge per una corretta informazione sulle previsioni astrologiche

 

Art. 1

 

La presente legge ha per finalità la corretta informazione dell'opinione pubblica riguardo la fondatezza scientifica delle previsioni riportate dagli oroscopi che vengono pubblicati sulla stampa o diffusi da qualsiasi testata radiotelevisiva.

Le seguenti disposizioni si applicano anche alle pubblicazioni che avvengono sotto forma informatica.

 

Art. 2

 

Dall'entrata in vigore della presente legge ogni comunicato riportante previsioni astrologiche, in base a quanto stabilito dall'articolo 1, dovrà essere preceduto e seguito da un avviso dal seguente tenore: "Le previsioni astrologiche sono basate su elementi e deduzioni che mancano di riscontro scientificamente fondato".

Tale avviso dovrà essere comunicato: in voce nelle trasmissioni radiofoniche; con sottotitoli e in voce nelle trasmissioni televisive; in forma scritta nel caso di pubblicazione a mezzo stampa o di diffusione informatica.

 

Art. 3

 

Per la testata che omette di provvedere a quanto prescritto dall'art. 2 è prevista la sanzione amministrativa da Euro 2.000 Euro 4.000 se a diffusione regionale o sub-regionale e con la sanzione amministrativa da Euro 4.000 a Euro 8.000 se a diffusione nazionale o interregionale.

Competente al controllo del rispetto della presente legge e all'irrogazione delle relative sanzioni l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.




permalink | inviato da il 25/5/2005 alle 10:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo

il mio dolce amore
heinee
peter pan
vento d'oriente
yogurtalimone
giorgius
consumimur
rice1st
eremo eretico
una cugina alla lontana (abita a nizza) ;)
zarathustra
baghdadcafe
osservatorio astronomico di monte agliale
beppe grillo
disinformazione
no al controllo dei pc!
no digital restriction management
echelon, il grande fratello ci ascolta
axteismo, estremista ma razionale, che fa pensare...



me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     aprile        giugno